Teatro

Simone Cristicchi - Teatro

Franciscus – Il folle che parlava agli uccelli, spettacolo di Simone Cristicchi dedicato alla figura di San Francesco d’Assisi. Dopo il grande successo ottenuto in tutta Italia, nelle prime due stagioni, con oltre 60.000 spettatori e l’apprezzamento unanime di pubblico e critica, lo spettacolo continua a toccare il cuore con la sua forza poetica e spirituale. 

TRIESTE 1954 – Paolo Valerio ha affidato alla vena drammaturgica di Simone Cristicchi e Simona Orlando il testo dello spettacolo con cui lo Stabile regionale ha celebrato i 70 anni dal ricongiungimento di Trieste all’Italia.

PARADISO DALLE TENEBRE ALLA LUCE - A partire dalla cantica dantesca, Simone Cristicchi scrive e interpreta Paradiso. Dalle tenebre alla luce, opera teatrale per voce e orchestra sinfonica, racconto di un viaggio interiore dall’oscurità alla luce, attraverso le voci potenti dei mistici di ogni tempo, i cui insegnamenti, come fiume sotterraneo, attraversano i secoli per arrivare con l’attualità del loro messaggio, fino a noi.
MANUALE DI VOLO PER UOMO - NUOVO TOUR 2020 DAL 14 GENNAIO IN TUTTA ITALIA. Simone Cristicchi continua a stupire il pubblico teatrale con una nuova invenzione drammaturgica, stavolta ambientata nel mondo attuale. Una favola metropolitana ricca di emozioni, musica e poesia. #manualedivoloperuomo
Simone Cristicchi - HappyNext
HAPPYNEXT - Tra canzoni, racconti e videoproiezioni, presentandosi al pubblico come un cartografo dopo un lungo viaggio, Simone apre la sua valigia di "ricercautore" e cerca di rispondere a domande importanti e vitali. #happynext
ALLA RICERCA DELLA FELICITA' - Un percorso in sette parole chiave - attenzione, lentezza, umiltà, cambiamento, memoria, talento, noi - in cui trovano spazio canzoni, aneddoti, racconti e interviste, che ci accompagna nella sorprendente scoperta del senso profondo di questa ricerca per ciascuno di noi.
Simone Cristicchi - Esodo
ESODO - NUOVO TOUR 2020 DAL 6 FEBBRAIO IN TUTTA ITALIA. Al Porto Vecchio di Trieste c'è un "luogo della memoria" particolarmente toccante: il Magazzino n. 18. Racconta di una pagina dolorosa della storia d'Italia, di una complessa vicenda del nostro Novecento mai abbastanza conosciuta. #esodo
Simone Cristicchi - Magazzino 18
MAGAZZINO 18 - In Magazzino 18, Simone Cristicchi, racconta una pagina difficile della nostra storia, una pagina troppo spesso dimenticata: l'esodo del popolo istriano, giuliano, dalmata all'indomani del Trattato di Pace firmato a Parigi nel 1947. #magazzino18
Simone Cristicchi - Li romani in Russia
LI ROMANI IN RUSSIA - Racconto di una guerra a millanta mila miglia, tratto dal poema in ottave romanesche di Elia Marcelli adattamento teatrale di Marcello Teodonio. #liromaniinrussia
Simone Cristicchi - Il Secondo Figlio di Dio
IL SECONDO FIGLIO DI DIO - Simone Cristicchi torna a stupire il pubblico con una storia poco conosciuta, ma di grande fascino. Ne Il secondo figlio di Dio si racconta la grande avventura di un mistico e l’utopia di un visionario di fine ottocento, capace di unire fede e comunità, religione e giustizia sociale. #ilsecondofigliodidio
ORCOLAT 76 - L’Orcolat (“orcaccio”, spregiativo del friulano orcul, “orco”) il racconto del terremoto che distrusse il Friuli nel 1976. Un lavoro attento e documentato attraverso i ricordi e i racconti di chi visse quei momenti, un lavoro che ripercorre quei giorni, tra realtà, sogno e speranza per il futuro, in una sorta di ponte ideale con i nostri tempi.
Simone Cristicchi - Mio nonno è morto in guerra
MIO NONNO E' MORTO IN GUERRA - “Mio nonno è morto in guerra” è un vivace e appassionante mosaico di memorie, canzoni e video-proiezioni, i cui protagonisti sono piccoli eroi quotidiani, uomini e donne attraversati da uno dei più violenti terremoti della Storia: la Seconda Guerra Mondiale. #miononnoemortoinguerra
LETTERE DAL MANICOMIO - Nelle cartelle cliniche del Manicomio di Volterra sono custodite delle lettere scritte dai pazienti e mai spedite, cariche di sogni, fantasie, speranze, riflessioni. Ispirandosi a questo materiale così intimo e prezioso Simone Cristicchi ha voluto ridare vita ai pensieri dei “matti” con uno spettacolo emozionante che induce chi ascolta ad un sentimento di profonda empatia.