LE POCHE COSE CHE CONTANO – Testo e Video

La canzone inedita di Simone Cristicchi, scritta a quattro mani con Erika Mineo in arte Amara,  cantata all’interno del programma di Tv2000 ‘Le poche cose che contano’ in onda dal 7 ottobre 2020 il mercoledì alle 21.50. Tre serate evento di Tv2000 con Simone Cristicchi e don Luigi Verdi.

LE POCHE COSE CHE CONTANO
2020, Simone Cristicchi
di S.Cristicchi e E.Mineo

Lyrics

Ti sei mai guardato dentro?
Ti sei mai chiesto del tuo desiderio profondo?
La nostalgia che si nasconde dentro te,
Che cosa ti abita?

E’ l’infinita pazienza di ricominciare,
il coraggio di scegliere da che parte stare,
è una ferita che diventa feritoia,
una matita spezzata che colora ancora.

La meraviglia negli occhi quando ti fermi a guardare
la sconfinata bellezza di un piccolo fiore.
Sono le poche cose contano
Sono le poche cose che servono
Quelle poche cose che restano
Sono le poche cose che contano

E’ la fatica e la forza di chi sa perdonare.
E’ la fragilità che ti rende migliore.
E’ l’umiltà di chi non ha mai smesso di imparare,
di chi sacrifica tutto in nome dell’amore.

La fedeltà di chi crede che non è finita,
la dignità di portare avanti la vita.
Sono le poche cose contano
Sono le poche cose che servono
Quelle poche cose che restano
Sono le poche cose che contano

Noi siamo il senso, la ragione, il motivo, la destinazione,
noi siamo il dubbio, l’incertezza, la verità, la consapevolezza,
noi siamo tutto e siamo niente.
Siamo il futuro, il passato, il presente,
siamo una goccia nell’oceano del tempo,
l’intero universo in un solo frammento.

Siamo le poche cose che contano
Quelle poche cose che servono
Sono le poche cose che contano
Quelle poche cose che restano
Sono le poche cose che contano

10 Comments

  1. Grazie Simone per quanto ci hai regalato questa sera con don Gigi , Amara e gli altri artisti da Romena. Come sempre, trovandomi in sintonia coi vostri pensieri, mi sono lasciato cullare dalla delicatezza degli accordi e dalla trasparenza dei vostri concetti. Grande meriti anche ai tecnici dello spettacolo che , forse snaturando un pò la natura della Pieve, hanno saputo comunque rivestirla di luci ombre e colori che ne hanno esaltato la bellezza. Ho scritto a tv2000 ,rispondendo a un loro invito pubblico, che per me una delle poche cose che contano è l’Ascolto. Trovo che ascolltare, imparare ad ascoltare ( andare oltre il sentire) sia addirittura vitale nella nostra esistenza sociale ma anche in quella individuale e spirituale. Buona strada. Bruno

  2. La collaborazione con Amara va bene se é occasinale, tu Simone hai successo come solista e tale, secondo il mio modesto parere, dovresti rimanere.
    Benissimo la tua collaborazione con don Luigi Verdi e gli altri artisti.
    Bellissimi i tuoi monologhi, le tue canzoni, il tuo essere.
    Vedrò con piacere anche le prossime puntate.

  3. Stupenda lirica, perché chiamarla semola canzone sarebbe riduttivo! Poeta della vita, delle cose semplici e che realmente CONTANO ❤️

  4. Sapevo che non avresti deluso le aspettative. Ormai si continua sulla strada della canzone/poesia iniziata con abbi cura di me. Se anche il resto dell’album (che mi auguro uscirà prestissimo) si preannuncia così, sarà di sicuro un balsamo per il cuore e l’anima. Grazie per inondare i nostri cuori di musica, bellezza e poesia

  5. Bastano le prime quattro strofe per ribaltare l’anima. Posso assicurarvi che d’ora in poi abiterà in me anche questo brano. Grazie

  6. Ancora emozione. Ancora pensieri. Ancora riflessioni. Ancora ricerca. C’è tanto in questa vostra educata performance. Spero tornerete.
    Manca al mondo di oggi anche l’educazione.
    Dove vedo io la tenerezza?
    La vedo nelle carezze, soprattutto delle madri che nascondono la sofferenza per infondere coraggio a un figlio malato, in difficoltà, bisognoso di aiuto.
    E spiegate ancora agli uomini che per le donne la tenerezza espressa in carezze è più importante del fare l’amore.
    Grazie.

  7. Grazie Simone Cristicchi e Amara (pseudonimo di Erika Mineo), per questa bella canzone. Grazie a don Luigi. Spero che la vostra collaborazione continui. Ciao, Maurizio

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